
Il modello 4+2: una formazione professionale vicina ai giovani, alle famiglie e al lavoro
Il nuovo percorso 4+2 valorizza una formazione più concreta, più orientativa e più collegata al territorio. Per una realtà come Coverfop, significa accompagnare gli studenti in un cammino che unisce competenze, laboratori, esperienza pratica e continuità verso il futuro.
Il modello 4+2 nasce per rafforzare il legame tra istruzione, formazione professionale, imprese e ITS Academy, offrendo agli studenti un percorso più chiaro, dinamico e coerente con le trasformazioni del mondo del lavoro.
Perché il 4+2 è importante per una istituzione professionale come Coverfop
Più centralità del saper fare
La dimensione laboratoriale non è un elemento accessorio, ma il cuore del percorso. Gli studenti imparano attraverso attività pratiche, esperienze guidate e situazioni reali.
Orientamento più chiaro
Il percorso aiuta a capire prima e meglio quali sono i propri interessi, le proprie attitudini e le opportunità di crescita nel territorio piemontese.
Un ponte verso il futuro
Il diploma quadriennale si inserisce in una filiera che prosegue negli ITS Academy e apre a nuove possibilità di specializzazione tecnica e inserimento professionale.
Una proposta formativa più vicina agli studenti
In un contesto educativo e produttivo in continua evoluzione, il valore di una istituzione professionale sta nella capacità di accompagnare i ragazzi con strumenti concreti, tempi adeguati, attenzione alla persona e contatto costante con la realtà.
Apprendimento attivo
Il 4+2 favorisce una didattica più coinvolgente, basata su laboratori, progetti, esperienze sul campo e sviluppo di competenze tecniche e trasversali.
Accompagnamento educativo
Per una realtà come Coverfop è centrale non solo formare professionalmente, ma anche sostenere la crescita personale, l’autonomia, la responsabilità e la consapevolezza delle proprie scelte.
Il valore del territorio piemontese
In Piemonte il dialogo tra formazione e mondo del lavoro è un elemento strategico. Le filiere produttive regionali richiedono competenze tecniche, aggiornamento continuo e figure professionali capaci di inserirsi con flessibilità nei processi di innovazione.
Come cambia il percorso degli studenti
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Si parte da una formazione solida e concreta.
Lo studente sviluppa competenze culturali, professionali e relazionali attraverso attività didattiche che uniscono teoria e pratica. -
Si rafforza il contatto con il mondo del lavoro.
Esperienze laboratoriali, progetti, incontri con il territorio e momenti di orientamento aiutano a leggere meglio i contesti professionali. -
Si costruisce una scelta più consapevole dopo il diploma.
Il percorso apre in modo più chiaro alla prosecuzione negli ITS Academy, all’ingresso nel lavoro e ad altre opportunità formative.
Un messaggio per le famiglie
Una scelta seria, non riduttiva
La formazione professionale non è un’opzione di ripiego, ma una strada di qualità, capace di valorizzare talenti diversi e di offrire opportunità reali di crescita.
Più strumenti per scegliere bene
Il modello 4+2 permette alle famiglie di leggere con maggiore chiarezza il percorso: scuola, competenze, specializzazione tecnica e prospettive occupazionali si collegano in modo più visibile.
Coverfop e la missione educativa della formazione professionale
Per una istituzione professionale, il valore del 4+2 non riguarda solo l’organizzazione del percorso, ma soprattutto il modo in cui si accompagna ogni studente a scoprire capacità, interessi e possibilità future.
Coverfop può interpretare questa prospettiva mettendo al centro una formazione che unisce:
- attenzione alla persona;
- qualità della didattica laboratoriale;
- rapporto con il territorio e con le imprese;
- orientamento continuo;
- sviluppo di competenze spendibili e aggiornate.
Uno sguardo al futuro
Il modello 4+2 rappresenta un’opportunità per rendere ancora più forte il ruolo della formazione professionale nel sistema educativo piemontese: una formazione capace di parlare ai giovani di oggi, di rispondere ai bisogni del territorio e di costruire percorsi credibili verso il lavoro e la specializzazione tecnica.
In questa prospettiva, Coverfop può essere un punto di riferimento per studenti e famiglie che cercano un ambiente educativo concreto, inclusivo e orientato al futuro.
Qualche riflessione sulla filiera
Filiera formativa tecnologico‑professionale “4+2”
⏱️ Lettura: ~3 minutiCon la legge 121/2024 prende forma una riforma decisiva dell’istruzione tecnica e professionale italiana: nasce la filiera formativa tecnologico‑professionale, il modello “4+2”. Avviato nell’anno scolastico 2024/2025, è ora in piena fase operativa.
Cos’è la filiera “4+2”
La filiera “4+2” non è un semplice nuovo indirizzo, ma un percorso integrato in due step:
- Percorso quadriennale in istituti tecnici o professionali.
- Stesse competenze e obiettivi del tradizionale quinquennio.
- Esame di Stato al 4° anno, identico a quello del percorso 5 anni.
- Accesso garantito sia all’università sia ai percorsi ITS.
- Accesso diretto al biennio ITS della filiera o ad altri ITS.
- Formazione altamente professionalizzante, pensata sui fabbisogni delle imprese locali e nazionali.
- Ponte rapido verso il lavoro qualificato.
Come funziona il nuovo modello
Ecco gli elementi distintivi del “4+2”:
- Le Regioni programmano i percorsi e ne definiscono le modalità operative, in stretta connessione con i contesti produttivi.
- Approccio flessibile e laboratoriale, metodologie didattiche attive.
- Focus su competenze di base (linguistiche, matematiche, scientifiche) e trasversali (teamwork, problem solving).
- Rafforzamento delle competenze tecnico‑professionali, con attenzione a innovazione digitale e Made in Italy.
- Apprendistato formativo di primo e terzo livello e PCTO già dal 2° anno.
- Moduli e laboratori tenuti da professionisti delle aziende, per allineare scuola e fabbisogni reali del mercato.
- Orientamento personalizzato e possibilità di muoversi orizzontalmente e verticalmente tra percorsi, in base a inclinazioni e obiettivi.
- Le ore del 5° anno vengono ridistribuite nei 4 anni.
- Più laboratori, compresenze e attività di potenziamento.
- “Attività di filiera” in collaborazione con ITS e imprese che completano il monte ore.
La rete formativa
Cuore della riforma è la creazione di reti territoriali attraverso accordi tra:
- istituti tecnici e professionali (statali o paritari)
- ITS Academy
- enti di formazione regionali accreditati
- università, CPIA, imprese e altri soggetti pubblici/privati
Queste reti si inseriscono nei “Patti Educativi 4.0” a livello regionale e interregionale, con un’offerta integrata connessa a campus multiregionali e multisettoriali.
In sintesi
- 4 anni: diploma e accesso a università o ITS
- 2 anni: specializzazione ITS e ingresso veloce nel mondo del lavoro
- Forte sinergia tra scuola, territorio e imprese
- Più laboratori, didattica attiva, competenze spendibili subito




Dopo il 4+2: filiere ITS e opportunità concrete per il futuro
In Piemonte il modello 4+2 trova il suo naturale sviluppo negli ITS Academy: percorsi professionalizzanti, strettamente collegati alle imprese, ai laboratori e ai settori strategici del territorio.
Le filiere ITS in Piemonte
Gli ITS Academy piemontesi presidiano aree fortemente connesse allo sviluppo economico, all’innovazione e ai nuovi profili professionali richiesti dalle imprese.
Perché è un passaggio importante
Per studenti e famiglie, la filiera 4+2 non si esaurisce con il diploma quadriennale: prosegue in un percorso che valorizza il saper fare, la specializzazione e l’ingresso qualificato nel lavoro.
Il sistema ITS Academy in Italia e nelle regioni più vicine al Piemonte
Il modello 4+2 trova continuità naturale negli ITS Academy: percorsi post-diploma ad alta specializzazione, costruiti con imprese, laboratori e territori. Guardare all’Italia e alle regioni confinanti aiuta a leggere meglio la forza della filiera tecnico-professionale e le opportunità concrete a disposizione degli studenti.
Piemonte
7 ITSIl sistema piemontese conta 7 fondazioni ITS Academy e 49 percorsi. Le filiere presidiate riflettono le vocazioni produttive regionali e rappresentano il naturale sbocco del modello 4+2.
Lombardia
27 ITSLa Lombardia è il sistema più ampio tra le regioni vicine: 27 fondazioni attive e una copertura articolata su 10 aree tecnologiche, con una forte diffusione territoriale e un’elevata connessione con il tessuto produttivo.
Emilia-Romagna
7 ITSIn Emilia-Romagna operano 7 fondazioni ITS Academy. Per il biennio 2025–2027 la Regione ha approvato 80 attività, rivolte a circa 1.800 persone, in un quadro molto coerente con industria, innovazione e filiere specialistiche.
Liguria
6 ITSLa Liguria conta 6 fondazioni ITS Academy, con un sistema fortemente orientato alle specializzazioni del territorio costiero, portuale, energetico, turistico e digitale.
Veneto
8 ITSIl Veneto presenta 8 fondazioni ITS e un sistema regionale strutturato su 5 aree tecnologiche. Il portale della rete regionale valorizza una proposta molto vicina ai bisogni delle imprese e fortemente orientata al placement.
Toscana
10 ITSLa Toscana conta 10 fondazioni ITS Academy, distribuite su filiere molto diversificate: dal digitale alla moda, dall’agroalimentare al turismo, dalla logistica alle tecnologie della vita.
Questo confronto mostra che il Piemonte si colloca dentro un ecosistema interregionale molto dinamico. Per studenti e famiglie, il 4+2 non è quindi un percorso chiuso, ma l’ingresso in una filiera ampia, collegata a specializzazioni tecniche diffuse in tutto il Nord e Centro Italia.