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STEM FUTURE LAB

Rendicontazione del progetto STEM FUTURE LAB.

Qui sotto trovi tutte le informazioni sul progetto.

Che cos’è il progetto?

Il progetto “STEM FUTURE LAB” si pone l’obiettivo ambizioso di trasformare l’istituto in un polo d’eccellenza didattica, innovativo, inclusivo e fortemente attrattivo per gli studenti. Non si tratta semplicemente di un ammodernamento tecnologico, ma di una vera e propria ridefinizione degli spazi e delle metodologie di apprendimento, con l’obiettivo finale di incrementare il numero di iscritti e, soprattutto, di elevare la qualità della loro formazione. L’idea centrale è quella di connotare la scuola come un luogo stimolante e all’avanguardia, capace di preparare i giovani alle sfide del futuro.

Nel concreto il progetto mira a connotare la scuola come un centro di eccellenza nell’educazione STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics). Attraverso l’introduzione di spazi didattici avanzati, la scuola si propone di offrire un ambiente di apprendimento che non solo attira nuovi studenti, ma anche di formare individui preparati per affrontare le sfide del futuro. L’idea è di creare un’esperienza educativa che stimoli la curiosità, l’innovazione e l’inclusività, rendendo la scuola un punto di riferimento per la formazione di qualità.

Che cosa si è realizzato? -1-
  • Aula immersiva MIRI: Questo ambiente, in collaborazione con Treccani, utilizza il software Mozaik per creare un’esperienza di apprendimento immersiva. In Europa, scuole come il Gymnasium in Germania o il Lycée La Martinière Duchère in Francia hanno già adottato tecnologie simili, dove gli studenti possono esplorare e interagire con modelli 3D di fenomeni naturali o storici, rendendo l’apprendimento più dinamico e coinvolgente. Questo tipo di approccio non solo stimola l’interesse degli studenti, ma anche la loro capacità di visualizzare concetti complessi in modi nuovi e interattivi.

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Che cosa si è realizzato? -2-
  • Il BuddyLab, con il robot sociale Buddy, rappresenta un’opportunità unica per avvicinare gli studenti al mondo della robotica e dell’intelligenza artificiale. L’utilizzo di piattaforme come bluefrogrobotic e TensorFlow permette di sviluppare applicazioni concrete, mettendo in pratica le conoscenze teoriche acquisite negli indirizzi di Informatica e Automazione Industriale. Pensiamo, ad esempio, alla possibilità di programmare Buddy per assistere studenti con bisogni speciali o per svolgere compiti di supporto all’interno della scuola. Esperienze simili sono già state implementate in alcune scuole in Finlandia, dove i robot sociali vengono utilizzati per l’apprendimento delle lingue straniere e per l’integrazione degli studenti stranieri. Questo tipo di attività laboratoriale, basata sulla pratica e sulla sperimentazione, non solo fornisce competenze tecniche altamente richieste nel mercato del lavoro, ma stimola anche la creatività, il problem-solving e il lavoro di squadra. Esistono già esempi di progetti simili in altre scuole europee. Ad esempio, la scuola tedesca “Gymnasium am Münsterplatz” ha creato un laboratorio di robotica sociale, dove gli studenti possono sviluppare progetti di AI e robotica. O più semplicemente il comune di Genova ha fatto grandi investimenti sulla scuola di robotica che rappresenta un’istituzione di riferimento a livello nazionale e internazionale, con progetti a tutti i livelli di cui forse il più conosciuto è il challenge su LEGO Mindstorms e LEGO Spike.

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Che cosa si è realizzato? -3-

Il restyling degli spazi secondo i principi dell’universal design, con l’adozione di workstation a basso consumo energetico (Asus Nuc intel core i3 ed i5), contribuisce a creare un ambiente di apprendimento accogliente, accessibile a tutti e rispettoso dell’ambiente. Questo aspetto, spesso trascurato, è fondamentale per garantire un’inclusione reale e per promuovere una cultura della sostenibilità.

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Sostegno al sistema della formazione professionale in attuazione della D.G.R. n. 1-2125 del 23 ottobre 2020 e della D.G.R. n. 8-3676 del 06 agosto 2021 – cofinanziamento POR FSE 2014-2020

Coverfop ha ottenuto un cofinanziamento dal POR FSE 2014/2020 –Bando: Sostegno al sistema della formazione professionale per la ripresa dall’emergenza Coronavirus.

Il progetto cofinanziato dal titolo  C(choose) E (evolve) D (discover) E (extend) propone la volontà  dell’Ente di utilizzare ricerca e innovazione per traguardare il momento di crisi.

Essenzialmente il progetto vuole sviluppare nuove opportunità partendo dai principi dell’industria 4.0 per attivare innovazioni AI (intelligenza artificiale) che supportino il sistema decisionale e la gestione della pianificazione delle attività.

Gli effetti attesi di progetto nel breve e medio periodo sono stimati entro il 2022.

Se hai bisogno di avere informazioni sul progetto clicca sul bottone qui sotto e richiedi le informazioni che ti servono.

chiuso per ferie sito26
le segreterie riaprono il 24 agosto

chiusi per ferie

La sede di Vercelli chiude dal 7 al 22 agosto.
La sede di Gattinara chiude dal 7 agosto al 25 agosto.
La sede di Borgomanero chiude dal 1 al 29 agosto.