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I critedi di valutazione dei percorsi in Iefp

Uno dei compiti fondamentali di una scuola riguarda la valutazione degli allievi alla fine di ogni anno e di ogni ciclo di studi.
È come una carta di identità che accompagna lo studente negli anni che passa fra i banchi di scuola ed infine come un lasciapassare per immettersi nel mondo del lavoro oppure per approfondire le proprie conoscenze in un percorso universitario.
Diventa quindi necessario elaborare dei criteri di valutazione generali che siano il più possibile comuni per tutti gli insegnanti che operano nella scuola e che sia da guida per gli scrutini.

I criteri qui illustrati sono parte del POF.

Scala voto sintetico

  • Voto 3 – Giudizio gravemente insufficiente
  • Voto 4 – Giudizio Insufficiente
  • Voto 5 – Giudizio Mediocre
  • Voto 6 – Giudizio Sufficiente
  • Voto 6,5 – Giudizio pienamente sufficiente
  • Voto 7 – Giudizio Buono
  • Voto 8-9 – Giudizio Ottimo
  • Voto 10 – Giudizio Eccellente
NV: l’allieva/o non hanno nella singola disciplina almeno due valutazioni. Il giudizio è quindi un giudizio sospeso perchè non è stato possibile dare una corretta classificazione.

NC: l’allieva/o non si è mai presentato alle valutazioni. Tale classificazione verrà ricondotta durante lo scrutinio alla valutazione più bassa, cioè al voto 3.

Descrittori

Giudizio : gravemente insufficiente

Impegno e partecipazione

  • Frequenza saltuaria.
  • Comportamento passivo e demotivato.
  • Non è assolutamente impegnato nello studio.

Conoscenze acquisite

  • Conoscenze e competenze del tutto insufficienti.
  • Presenta gravi lacune di base.

Applicazione rielaborazione delle conoscenze

  • Marcate difficoltà nell’applicare e nel rielaborare le poche conoscenze acquisite.

Linguaggio ed espressività

 

  • Accentuata povertà di linguaggio,carenze ortografiche, grammaticali e sintattiche.

Giudizio : insufficiente

Impegno e partecipazione

  • Frequenza discontinua.
  • Comportamento generalmente passivo.
  • Studio inadeguato.

Conoscenze acquisite

  • Conoscenze e competenze richieste insufficienti.
  • Presenta lacune di base.

Applicazione rielaborazione delle conoscenze

  • Difficoltà nell’applicare e nel rielaborare le poche conoscenze acquisite.

Linguaggio ed espressività

Povertà di linguaggio, carenze ortografiche, grammaticali e sintattiche

Giudizio : mediocre

Impegno e partecipazione

  • Partecipazione non sempre attiva e impegno discontinuo nello studio.

Conoscenze acquisite

  • Conoscenze e competenze solo parzialmente acquisite.

Applicazione e rielaborazione delle conoscenze

  • Si rilevano ancora errori nell’applicazione delle conoscenze.
  • Non ancora adeguata la rielaborazione personale.

Linguaggio ed espressività

Il modo di esprimersi non è ancora del tutto corretto e il linguaggio non del tutto appropriato

Giudizio : sufficiente

Impegno e partecipazione

  • Partecipazione sufficiente al dialogo educativo e impegno complessivamente continuo allo studio.

Conoscenze acquisite

  • Ha acquisito i concetti di base delle diverse discipline.

Applicazione e rielaborazione delle conoscenze

  •  anche se con qualche errore, sa applicare e rielaborare in modo autonomo le conoscenze acquisite.

Linguaggio ed espressività

Il modo di esprimersi è corretto e il linguaggio complessivamente appropriato

Giudizio : buono

Impegno e partecipazione

  • Impegnato in modo continuo nello studio e nella partecipazione in classe al dialogo educativo.

Conoscenze acquisite

  • Ha acquisito in maniera approfondita i concetti di base delle diverse discipline.

Applicazione e rielaborazione delle conoscenze

  • È in grado di applicare e rielaborare in maniera critica e approfondita le conoscenze acquisite ed effettuare i collegamenti fra le varie materie.

Linguaggio ed espressività

Presenta linearità nella strutturazione del discorso. Il linguaggio è appropriato e corretto.

Giudizio : ottimo

Impegno e partecipazione

  • Partecipa attivamente al dialogo educativo e mostra un forte e motivato impegno nello studio .

Conoscenze acquisite

  • Possiede un bagaglio di conoscenze completo e ben strutturato.

Applicazione e rielaborazione delle conoscenze

  • È in grado di applicare e rielaborare in maniera autonoma, senza alcun errore, le conoscenze acquisite .

Linguaggio ed espressività

Evidenzia ricchezza di riferimenti e capacità logico-analitiche . Il linguaggio è fluido, appropriato, vario.

Giudizio : eccellente

Impegno e partecipazione

  • Partecipa in modo costruttivo al dialogo educativo , mostra un grande impegno nello studio con un notevole grado di responsabilità.

Conoscenze acquisite

  • Possiede un bagaglio di conoscenze completo e approfondito.

Applicazione e rielaborazione delle conoscenze

  • Sa applicare conoscenze a casi e problemi complessi ed estenderle a situazioni nuove.

Linguaggio ed espressività

  • I riferimenti culturali sono ricchi e aggiornati .

Si esprime con brillantezza e proprietà di linguaggio personalmente curato.

Come si valuta

Il docente valuta utilizzando prevalentemente i seguenti strumenti:

  • Compiti in classe
  • Interrogazioni
  • Relazioni tecniche
  • Ricerche
  • Prove strutturate e/o semistrutturate
  • Prove pratiche di laboratorio che possono consistere in manufatti o esercizi

Il momento di svolgimento di una valutazione, di norma, è riportato sul registro di classe elettronico per permettere agli allievi di prepararsi opportunamente. Gli allievi assenti possono recuperare una valutazione. 

Il recupero di una valutazione insufficiente, sempre possibile, è un accordo di aula tra docente ed allieva/o. Tale accordo non può essere continuamente richiesto perchè deve essere inquadrato come un’opportunità didattica e non come un diritto senza limitazioni.

Le valutazioni sul comportamento

La valutazione della condotta degli alunni si propone di favorire l’acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell’adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell’esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. Pertanto in sede di scrutinio il voto sulla condotta deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita  dello studente e deve tenere in considerazione gli eventuali progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente.
La votazione sulla condotta degli studenti è attribuita collegialmente dal Consiglio di classe.
Il voto sulla condotta degli studenti è composto dai seguenti elementi:

  • Rispetto delle persone, delle cose, degli ambienti e del Regolamento d’Istituto.
  • Interesse e partecipazione alle lezioni e alla vita della scuola.
  • Collaborazione con gli insegnanti, con i compagni e il personale scolastico.
  • Frequenza e puntualità.

L’attribuzione dell’insufficienza nella valutazione di condotta comporta la bocciatura indipendentemente dalla valutazione nelle altre materie

 

Descrittori

Motivazioni: l’alunno/a è sempre molto corretto/a e responsabile con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Utilizza in maniera responsabile e appropriata il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Osserva in modo puntuale il regolamento d’istituto. Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari. Partecipa con vivo interesse alle attività della scuola, ha un ruolo propositivo all’interno della classe e collabora attivamente con insegnanti e compagni. Presta attenzione e cura ai soggetti scolastici più deboli. Adempie alle consegne scolastiche in maniera puntuale e continua.

Motivazioni: l’alunno/a è sempre corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Utilizza in maniera appropriata il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Rispetta il regolamento d’istituto. Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari. Partecipa con interesse alle attività della scuola, ha un ruolo propositivo all’interno della classe e collabora attivamente con insegnanti e compagni. Assolve alle consegne scolastiche in maniera puntuale e costante.

Motivazioni: nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola l’alunno/a è sostanzialmente corretto/a. Non sempre utilizza al meglio il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Complessivamente rispetta il regolamento d’istituto. Frequenta con regolarità le lezioni. Segue con sufficiente partecipazione le proposte didattiche e generalmente collabora alla vita della scuola. Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne scolastiche.

Motivazioni: il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola non è sempre pienamente corretto. Utilizza in maniera non accurata il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Talvolta non rispetta il regolamento d’istituto e riceve alcuni richiami. Si rende responsabile di un certo numero di assenze e di ritardi e non giustifica regolarmente. Non sempre collabora alla vita della classe e della scuola. A volte non rispetta le consegne scolastiche.

Motivazioni: il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è spesso poco corretto. Utilizza in maniera trascurata e a volte impropria il materiale, le attrezzature e le strutture della scuola. Viola il regolamento di istituto. Riceve ammonizioni per reiterate infrazioni disciplinari e/o viene sanzionato/a con l’allontanamento dalla comunità scolastica. Si rende responsabile di numerose assenze, ritardi e uscite anticipate per evitare le verifiche programmate. Non giustifica regolarmente. Partecipa con scarso interesse alla vita della scuola ed è spesso motivo di disturbo durante le lezioni. Rispetta solo saltuariamente le consegne scolastiche. Si riconosce in progressione un possibile miglioramento.

Motivazioni: il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è scorretto. Utilizza in maniera trascurata e irresponsabile il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Viola frequentemente il regolamento d’istituto, riceve molte ammonizioni verbali e scritte e viene sanzionato con l’allontanamento dalla comunità scolastica per violazioni gravi. Non manifesta la volontà di migliorare la propria condotta.

Debiti assegnati durante scrutinio di fine anno

Debiti formativi

AL termine dello scrutinio di fine anno il Consiglio di classe può assegnare agli studenti che hanno fino ad un massimo di quattro materie al di sotto della valutazione sei dei debiti formativi da colmare con apposite sessioni di recupero.

Sessioni di recupero.

Le sessioni si articolano attraverso attività di sostegno al processo di apprendimento e di valutazione finale.
Tali attività sono svolte di norma in orario curricolare con attività didattiche mirate tra il mese di luglio ed il mese di settembre
Al termine di detti periodi si svolgerà uno scrutinio per verificare se i fabbisogni formativi carenti individuati dal Consiglio di classe sono stati colmati.

Criteri di valutazione dei debiti formativi

Per ciò che concerne la valutazione della presenza o meno di debiti formativi si dovrà tenere presente:

  1. in sede curricolare, se lo studente ha gli strumenti fondamentali per seguire il percorso della disciplina, privilegiando perciò più gli atteggiamenti e le competenze che l’accertamento sommativo delle conoscenze dei contenuti;
  2. in sede extracurricolare, se lo studente riesce a superare delle prove miranti ad accertare gli obiettivi minimi disciplinari.

Può essere un elemento fondamentale per il superamento del debito il cambiamento di atteggiamento, come interesse e curiosità, nei confronti del dialogo educativo, anche con risultati iniziali ancora lontani dagli obiettivi disciplinari.
Lo scrutinio finale può anche emettere un giudizio sospeso, con debito da recuperare durante l’anno scolastico successivo attraverso LARSA o attività extracurriculari.

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