LIFT

Lavoro, Informazione, Formazione e Territorio: il progetto LIFT.

Nel mese di marzo 2017, prendeva il via il progetto LIFT (Lavoro, Informazione. Formazione e Territorio), creato da Co.Ver.Fo.P. in collaborazione con alcuni comuni suoi consociati.

LIFT è uno sportello che rievoca la funzione dei “vecchi” uffici di collocamento in chiave “smart”: un punto di riferimento dedicato ai cittadini per tutto ciò che riguarda le politiche attive del lavoro, con il valore aggiunto di una tecnologia performante e produttiva. I Comuni che hanno aderito al progetto sono: Livorno Ferraris, Crescentino, Bianzè, Villata, Santhià, Cigliano e Tronzano nelle cui sedi lo sportello è aperto con cadenza settimanale o quindicinale.

La fotografia sociale del bacino di utenza che si è rivolto al LIFT rileva che la maggioranza degli utenti ha la residenza nel comune di apertura e che non esiste una differenza tra il numero di uomini e donne presi in carico. E’ interessante notare che la percentuale prevalente delle persone confluite al LIFT possiede un titolo di studio che non va oltre la terza media o -in pochi casi- il diploma. Per quanto concerne invece il target anagrafico, esso risulta superiore ai 38 anni. Il tempo medio di disoccupazione spazia dai NEET (cioè quei giovani che hanno abbandonato la scuola senza acquisire un titolo e che non hanno mai trovato un’occupazione) alla ricerca del primo impiego ai disoccupati da lungo tempo.

Dal punto di vista dei servizi offerti dallo sportello i più richiesti sono:

  • la compilazione del curriculum,
  • la ricerca attiva online delle offerte di lavoro con una spiegazione della job description
  • la risposta agli annunci supportata dall’operatore

La presa in carico comporta un approfondimento successivo della posizione della singola persona con almeno un altro colloquio mirato che vuole provare a orientare la persona verso un corretto modo di presentarsi all’azienda (scrittura di un CV), verso una candidatura ad una determinata azienda (proazione di candidatura) oppure verso una rivisitazione delle competenze possedute valutando eventuali periodi di formazione. Sono stati poi analizzati i risultati in termini di COB (ossia l’inizio di un contratto di lavoro a seguito degli incontri) e di accesso ai percorsi di Politica Attiva

Passando ai numeri i dati dell’affluenza ai Servizi nei vari Comuni risulta così suddivisa (dati ad un anno dall’inizio progetto):

COMUNETOTALE COLLOQUITOTALE PRESE IN CARICOCOBPOLITICHE ATTIVE
LIVORNO123541915
CRESCENTINO261973
BIANZE’7834145
VILLATA3117106
SANTHIA’193993819
CIGLIANO74491816
TRONZANO3624127
 Totali56129611871

Gli effetti indotti dalla nascita dello sportello sono importanti al pari dei risultati diretti. Lo sportello ha fatto nascere uno scambio proficuo con lo sportello dedicato all’assistenza sociale in quanto è stato possibile indirizzare a percorsi di politica attive persone che afferivano soltanto allo sportello socio-assistenziale (tale risultato è assimilabile a quella che si definisce funzione di partnership, con effetto potenziatore delle politiche messe in campo). E’ altrettanto importante la funzione di facilitazione che lo sportello ha introdotto (introduzione di servizi flessibili prima inesistenti e facilmente accessibili). Infine la conoscenza puntuale della situazione della città permette di progettare politiche puntuali e di condividere con gli stakeholder territoriali strategie, trasformando possibili barriere in alleanze

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